La panna cotta e il dolce al cucchiaio piu elegante e delicato della tradizione piemontese, un dessert dalla semplicita disarmante che si e conquistato un posto d'onore nei menu dei ristoranti di tutto il mondo. Le origini sono contese tra il Piemonte e la Valle d'Aosta, ma la versione piu accreditata la colloca nelle Langhe, dove la panna fresca di alta qualita non mancava mai nelle cascine. Il nome dice tutto: panna cotta, cioe panna portata a ebollizione e poi rappresa con la gelatina. Gli ingredienti sono quattro in tutto — panna fresca, zucchero, vaniglia e gelatina in fogli — e il risultato dipende interamente dalla qualita della panna e dalla precisione delle proporzioni. La panna deve essere freschissima, con almeno il 35% di grassi, e la gelatina va dosata con cura: troppa rende il dolce gommoso, troppo poca lo fa collassare nello sformatura. Il segreto e scaldare la panna con lo zucchero e la vaniglia senza farla bollire, sciogliere i fogli di gelatina ammorbiditi in acqua fredda, versare negli stampini e lasciar rapprendere in frigorifero per almeno quattro ore — meglio tutta la notte. Con 200 kcal per 100 g, 3,3 g di proteine, 13,3 g di grassi e 16,6 g di carboidrati di cui 14 g di zuccheri, la panna cotta e un dolce relativamente calorico ma le porzioni sono contenute. Il calcio (100 mg) della panna contribuisce alla salute ossea. Una porzione standard da 150 g apporta 300 kcal, mentre una porzione piccola da 100 g si ferma a 200 kcal — perfettamente gestibile come dessert occasionale. La panna cotta si accompagna tradizionalmente con salsa ai frutti di bosco, caramello, coulis di fragole, cioccolato fondente fuso o semplicemente con miele di acacia piemontese.