I cannoli siciliani sono il dolce piu celebre e amato dell'intera pasticceria siciliana — un simbolo gastronomico dell'isola riconoscibile in tutto il mondo, dal piccolo laboratorio artigianale di Piana degli Albanesi alla Little Italy di New York. Le origini si perdono tra storia e leggenda: una tradizione li collega al periodo della dominazione araba in Sicilia, tra il IX e l'XI secolo, quando i dolci a base di ricotta e frutta secca erano gia diffusi. Altre fonti li attribuiscono alle monache di clausura dei conventi palermitani, che li preparavano per il Carnevale. La cialda — la scorza croccante del cannolo — si prepara con farina, zucchero, strutto, cacao amaro, marsala e un pizzico di aceto, che conferisce friabilita. L'impasto viene steso sottilissimo, tagliato in ovali e arrotolato attorno a cilindri metallici (le canne, da cui il nome), poi fritto in strutto bollente fino a doratura. Il ripieno tradizionale e un crema di ricotta di pecora freschissima — mai vaccina — setacciata finemente e mescolata con zucchero a velo, gocce di cioccolato fondente e cubetti di frutta candita. In alcune zone si aggiungono pistacchi di Bronte tritati. Con 325 kcal per 100 g, 7,2 g di proteine, 14,6 g di grassi e 42,7 g di carboidrati di cui 28 g di zuccheri, il cannolo e un dolce decisamente energetico. Il calcio (80 mg) della ricotta contribuisce alla salute ossea, il ferro (1 mg) supporta il trasporto dell'ossigeno e il fosforo (100 mg) il metabolismo energetico. Un cannolo di dimensioni standard (100 g) apporta 325 kcal, mentre un cannolino piu piccolo (60 g) si ferma a 195 kcal. La regola d'oro del cannolo autentico e una sola: va riempito al momento, mai in anticipo, perche la cialda deve restare perfettamente croccante e la ricotta morbida e fresca. Un cannolo con la scorza molle e un cannolo tradito.